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Allerta gialla per neve nei settori meridionali del Piemonte e per valanghe sui rilievi del Torinese

In arrivo una nuova perturbazione che porterà neve e precipitazioni

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TORINO – Sul Piemonte è in arrivo ancora una perturbazione che porterà nuove nevicate e precipitazioni.

Come avevamo anticipato, l’ultimo fronte instabile di questa lunghissima fase perturbata, è atteso in transito tra la notte e le prime ore della mattinata di giovedì 19 febbraio, con veloci rovesci in traslazione da Ovest verso Est, localmente moderati su Appennino, Alessandrino, Astigiano, Monferrato e Vercellese, oltre ai settori interni vallivi di Torinese e Cuneese.

L’ingresso di aria fredda in quota, in un contesto decisamente secco nei medio-bassi strati dell’atmosfera, favorirà un rapido calo della quota neve con i fiocchi che potranno presentarsi fino in prossimità delle basse colline dell’Alessandrino tra Tortonese, Scrivia, Ovadese e Novese dai 250-300 metri, in genere al di sopra dei 400-500 metri su Langhe, Monregalese e Cebano e dai 600-900 metri altrove, con piogge deboli o moderate su pianure e colline, già in rapido esaurimento da Ovest dalle prime ore del mattino.

Allerta gialla

Come riporta Arpa Piemonte, negli ultimi 3 giorni sui settori alpini di confine sono stati registrati significativi accumuli che complessivamente ammontano a 60-80cm e in alcune zone anche di più. I venti da forti a tempestosi hanno determinato la formazione di accumuli molto spessi soprattutto in prossimità delle creste che hanno dato origine anche a isolate valanghe nubiformi di dimensioni grandi e molto grandi.

Nelle zone di alta valle del Torinese sono altresì attesi ancora 15-20 cm di nuova neve lungo le zone di confine che, associati ai venti forti o tempestosi, potranno determinare ulteriori accumuli significativi, di spessori considerevoli in quota, limitatamente alle creste di confine con la Francia.

Questi quantitativi, sommati alla grande quantità di neve al suolo facilmente trasportabile, determineranno un aumento dell’instabilità: le valanghe potranno anche interessare gli strati profondi del manto nevoso, con fenomeni di grandi dimensioni soprattutto fra Valle Susa e Valle Orco. In questi settori il pericolo valanghe previsto per domani raggiungerà il 4-Forte oltre i 2000-2200m nelle zone di alta valle.

Il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha pertanto emesso, per la giornata di domani, una allerta gialla per possibili valanghe sui settori alpini del Torinese (Zone C ed D) e per neve fino a bassa quota nei settori meridionali di Cuneese, Astigiano e Alessandrino (Zone F,G e H); i fenomeni potrebbero interessare e creare possibili disagi alla viabilità.

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