SocietàTorino
Sfilata contro la militarizzazione del quartiere Vanchiglia a Torino: la Polizia risponde con gli idranti al lancio di bottiglie
Il corteo, partito nella serata di sabato da piazza Santa Giulia, è arrivato vicino alla sede di Askatasuna: tensioni con la Polizia
TORINO – Tensioni tra antagonisti e Forze dell’ordine a Torino nella serata di ieri, 18 aprile. Il corteo pro Palestina, partito da piazza Statuto, è ripreso in quartiere Vanchiglia per la “street parade” musicale organizzata dal comitato “Vanchiglia Insieme”. Le persone hanno cominciato a riunirsi già nel pomeriggio, e alle 21.30 è partito il corteo da piazza Santa Giulia, aperto dall’esibizione della prima band dal palco allestito su un furgone.
Bersaglio degli attivisti, circa un migliaio, la militarizzazione del quartiere dopo lo sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuta a dicembre. Filo rosso tra questa rivendicazione e la manifestazione pro-Pal del primo pomeriggio contro Stati Uniti e Isarele è stata, per i manifestanti, l’anima partigiana e resistente di Torino, contro guerre e oppressioni.
La sfilata musicale ha portato a scontri con la Polizia. Al grido «fuori le truppe d’occupazione», i manifestanti si sono infatti avvicinati alle barriere di via Buniva: a quel punto, le Forze dell’ordine hanno risposto con alcune cariche di alleggerimento, idranti e lacrimogeni, rispondendo a un lancio di bottiglie – la cui detenzione era stato espressamente vietato dal Questore – da parte degli antagonisti. Dopo una decina di minuti di tensione, la dimostrazione è ripresa per le vie del quartiere.
Un sabato in corteo che apre due settimane di mobilitazione in Vanchiglia. Quello di ieri è stato infatti il primo appuntamento di una serie di iniziative: il festival politico-culturale “Altri Mondi Altri Modi”, che inizierà il 22 con ospite ZeroCalcare, la sfilata dietro lo striscione “Torino Partigiana” del 24 aprile, i cortei del 25, per culminare nella giornata di socialità del 1° maggio, che si concluderà con una manifestazione verso la sede di Askatasuna.
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