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Bra, la città natale di Carlo Petrini, proclama il lutto cittadino

Il sindaco: “Il suo pensiero vivrà oltre i nostri confini”

Chiara Scerba

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BRA – L’amministrazione comunale della cittadina cuneese, dove il fondatore di Slow Food è nato e vissuto, ha ufficialmente indetto il lutto cittadino per la giornata di domenica 24 maggio 2026, in concomitanza con i funerali di Carlo Petrini. Un momento di raccoglimento collettivo per salutare l’uomo che ha saputo portare il nome del territorio in tutto il mondo.

L’eredità da difendere: “Ha insegnato il rispetto al mondo intero”

L’intera comunità braidese, che fin dagli albori è stata il cuore pulsante e il quartier generale del movimento, si stringe ora in un abbraccio ideale. “Oggi la nostra città è colpita da una profonda commozione e si stringe attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutta la comunità di Slow Food e dell’Università di Scienze Gastronomiche”, ha aggiunto Fogliato.

Il sindaco ha poi tracciato la via per onorare concretamente la memoria del fondatore nei mesi e negli anni a venire: “Il miglior modo per ricordarlo sarà continuare a difendere quei valori di rispetto, consapevolezza e amore per il territorio che lui ha insegnato a Bra e al mondo intero. Il suo pensiero continuerà a vivere ben oltre i confini della nostra città”.

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