Torino, aggredisce 94enne per strapparle la borsa e le rompe il femore
Il furto non è riuscito
TORINO – Un’anziana di 94 anni è stata aggredita e trascinata a terra nel quartiere Barriera Milano di Torino durante un tentativo di rapina. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, si è concluso con l’arresto di un uomo di 35 anni con l’accusa di tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, gli agenti del Commissariato Barriera Milano sono intervenuti dopo essere stati fermati da alcuni passanti mentre percorrevano corso Giulio Cesare. I cittadini avevano segnalato un’aggressione in corso ai danni di una donna anziana, appena vittima del tentativo di furto della borsa.
Raggiunta rapidamente l’area indicata, i poliziotti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione fornita, mentre si allontanava a piedi nelle vie limitrofe. Il soggetto è stato fermato poco dopo.
I soccorsi
Nel frattempo, un secondo equipaggio ha prestato soccorso alla vittima, trovata a terra in stato di shock e con forti dolori. La donna è stata successivamente trasportata in ospedale, dove le è stata diagnosticata la frattura del femore con una prognosi di 60 giorni.
La 94enne ha raccontato di essere stata avvicinata alle spalle mentre camminava: l’uomo avrebbe tentato di strapparle la borsa spingendola a terra e trascinandola durante il tentativo di rapina. Le urla della vittima hanno attirato l’attenzione dei passanti, che sono intervenuti e hanno fornito agli agenti una descrizione dettagliata dell’aggressore, contribuendo alla sua individuazione.
Le successive verifiche, supportate anche dalle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno permesso agli investigatori di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Sulla base degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino.
Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
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