Seguici su

SocietàTorino

Torino chiede alla Regione di aumentare i fondi per la prevenzione dei suicidi in età giovanile

L’atto invita a destinare l’aumento delle risorse alla prevenzione e al potenziamento dell’assistenza ambulatoriale, domiciliare e semiresidenziale

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – In tema di disagio e prevenzione al suicidio giovanile il Consiglio Comunale di Torino ha approvato un Ordine del giorno di maggioranza che invita la Giunta a farsi parte attiva presso la Regione Piemonte per aumentare gli investimenti a lungo termine nei servizi di salute mentale e benessere psicosociale per raggiungere il 4 per cento del Fondo Sanitario Regionale nel 2025, il 5 per cento nel 2026.

L’atto invita a destinare l’aumento delle risorse alla prevenzione e al potenziamento dell’assistenza ambulatoriale, domiciliare e semiresidenziale, assicurando l’apertura dei Centri di salute mentale per almeno dodici ore al giorno per sei giorni alla settimana, attraverso l’assunzione di duecento professionisti all’anno per quattro anni fino a raggiungere una dotazione prossima a quella nazionale.

Il documento chiede l’aumento del quindici per cento dei nuovi casi trattati sino a raggiungere nel 2026 il tasso medio nazionale; di prestare specifica attenzione ai servizi per la salute mentale dedicati all’infanzia, all’adolescenza e ai giovani adulti, attraverso un potenziamento della neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza; di promuovere corsi di formazione obbligatoria per insegnanti e interventi di prevenzione del suicidio; di permettere ai giovani di beneficiare di supporti per la salute mentale nelle scuole e nelle comunità; di promuovere sul territorio regionale interventi a sostegno della genitorialità consapevole rispetto al tema del benessere mentale.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *