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Tre volte in auto contromano in 15 giorni, sull’autostrada Torino-Bardonecchia c’è un problema?

In due casi sono stati fermati prima che potessero causare incidenti, in un caso c’è stato invece lo scontro frontale che ha causato un decesso

Gabriele Farina

Pubblicato

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TORINO – In quindici giorni gli autisti di tre auto hanno imboccato l’autostrada Torino-Bardonecchia contromano. In due casi sono stati fermati prima che potessero causare incidenti, in un caso c’è stato invece lo scontro frontale che ha causato un decesso. E’ solo un caso che in pochi giorni si siano verificati tre casi sulla stessa autostrada?

Il 31 luglio, all’altezza di Borgone di Susa, un uomo di 88 anni ha imboccato l’autostrada contromano. La donna che era con lui è morta, lui è rimasto seriamente ferito, come pure l’uomo che guidava l’auto con cui c’è stato lo scontro frontale.

Il 6 agosto è accaduto prima del casello di Avigliana, alla guida un uomo di 80 che è stato fortunatamente intercettato prima che potesse causare un nuovo scontro frontale.

Ieri infine il terzo caso. Un uomo di 81 anni è entrato contromano a Rivoli. Anche in questo caso l’intervento della stradale è arrivato prima che ci fossero danni.

Perchè capita?

Il punto in comune tra i tre casi è l’età avanzata degli autisti, tutti ultra ottantenni (come è stato anche per il drammatico caso sull’a4, che ha causato il decesso di più persone). Ovviamente, è questo il punto, in comune c’è anche il fatto che i tre casi presi n considerazione siano avvenuti tutti sulla stessa autostrada.

Tuttavia si tratta di tre ingressi diversi, il che farebbe escludere un problema sulle segnalazioni. Allo stesso modo, i molti cantieri che da anni occupano la Torino-Bardonecchia non sembrano avere nulla a che fare con gli episodi di queste settimane. Dai vertici del’autostrada escludono che ci siano problemi di segnalazioni o di accessi facilmente confondibili e del resto non sono cambiate nè la segnaletica, nè le strade di accesso.

Come evitare di imboccare l’autostrada contromano?

Come risolvere allora quello che sembra essere un problema delle ultime settimane sulla Torino-Bardonecchia? Senz’altro ci va maggiore attenzione da parte di chi è alla guida. Nei giorni scorsi abbiamo provato ad ipotizzare alcune soluzioni al problema, che vi invitiamo a leggere.

 

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5 Commenti

1 Commento

  1. Ardmando

    17 Agosto 2025 at 8:41

    Si c’è un problema nel sistema di rinnovo delle patenti. Dopo i 70 occorre avere il rinnovo annuale e con esami più approfonditi, inclusi esami cognitivi.

    • Daniele

      17 Agosto 2025 at 9:19

      Oltre allo schifo di come rinnovano la patente (una visita medica dura forse 1 minuto), ci sono anziani che si credono ancora giovani e magari non mettono nemmeno gli occhiali alla guida ecc.

  2. Ello

    17 Agosto 2025 at 13:27

    Non è sicuramente un problema causato SOLO da persone più mature…Anziano non significa peso, combina guai, soggetto da nascondere per un declino normale, fisico, e psichico, che riguarderà tutti.
    Il problema, come già scritto da altri, èla leggerezza con cui si rinnovano le patenti, vanno fatte in modo più consono al termine. Per ciò che i può fare alla viabilità, Autostrade dovrebbe aumentare i segnalatori luminosi che possono avvisare di un ingresso errato al guidatore,che sia un anziano, al giovane fumato, bevuto, o al distratto dal cellulare, dai mega schermì di molte auto. Aumento da parte dei costruttoriauto di sistemi di riconoscimento dei segnali stradali, e blocco automatico dell’auto in caso d’ingresso nel senso sbagliato di marcia, oblligarlo come indispensabile anche in auto medio piccole, e tanto altro che si può fare…Le distrazioni sono in aumento, e non sono tutte per motivi sopraa citati, dove il genere umano inizia a scadere, le’intelligenza artificiale deve venire in soccorso. Non colpevolizziamo gli anziani per uno stato fisico normale che riguarderà, chi meglio e chi,peggio, tutti.

    • Ardmando

      18 Agosto 2025 at 8:03

      Non colpevolizziamo nessuno, i dati parlano da soli. Il sistema di rinnovo delle patenti DEVE necessariamente diventare molto più severo. Se una persona anziana è in possesso di salute fisica e mentale allora non avrà alcun problema a rinnovare la patente. Continuare a permettere a CHIUNQUE di mettersi alla guida, considerando il progressivo invecchiamento della popolazione, significa aumentare progressivamente il pericolo sulle strade. Non ci sono solo quelli che imboccano l’autostrada al contrario, facendo chissà quali manovre (perchè lo devi fare apposta, NON è possibile entrare contromano in una autostrada, chiunque affermi il contrario non ha mai usato una autostrada) ci sono i vecchi che imboccano le rotonde al contrario, o si infilano nei sensi unici al contrario, quelli che non danno la precedenza negli incroci, quelli che procedono meno che a passo d’uomo e a zig zag.
      Non si colpevolizzano gli anziani, si colpevolizza un sistema, quello delle patenti, che è stato costruito unicamente per prendere soldi e regalare la patente e i rinnovi a chiunque.
      E’ un sistema “antico” voluto apposta per agevolare la vendita di automobili, TANTI anni fa.
      Ed è un sistema che DEVE è essere cambiato.

  3. Marinella

    17 Agosto 2025 at 13:30

    Non si può rendere l’autostrada contromano, queste persone fanno certamente inversione a U

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