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Gabriele Farina

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TORINO – Al Salone Internazionale del Libro di Torino l’area dedicata agli autori che si sono autopubblicati non passa più inosservata. Quella che ora si chiama Libreria Self è uno spazio di 150 metri quadri vivo e affollato, di autori e di lettori.

A raccontarci come funziona lo spazio è Sara Speciani, la responsabile dell’Area Self del Salone del Libro di Torino.

Come avviene la selezione?

Il mondo del self publishing è ormai molto ampio ma come è ovvio pubblicare un libro non vuol dire in automatico venderlo. Da alcuni anni anche il Salone del Libro ha dato spazio agli autori self in maniera più strutturata, dedicando un’area specifica.

Gli autori che si sono autopubblicati possono inviare una candidatura (quest’anno ne sono arrivate 600) e editor esperti fanno una selezione. Nella Liberia Self 2026 sono presenti 350 autori.

Cosa offre il salone agli autori?

Gli autori selezionati, oltre ad avere lo spazio per venedere ed incontrare il pubblico, posso partecipare ad una serie di incontri prima del Salone con esperti di comunicazione e marketing (e con la stessa Sara Speciani) per imparare a confrontarsi col potenziale lettore e con il mercato.

Ma anche gli autori non selezionati hanno un riscontro importante dal Salone. Una scheda restituisce i punti di forza e debolezze nel loro lavoro e a questa si aggiunge un incontro di 20 minuti con un editor che può aiutare a migliorare la propria modalità di scrittura.

Quali sono i generi presenti?

La Libreria Self rispecchia in tutto il mercato del libro. Così il genere più presente e più frequentato dal pubblico è il Romance, seguito da Fantasy e Fantascienza e dal Giallo. Più difficile – spiega Speciani – la vita self per la Narrativa.

A chi vanno i soldi delle vendite?

Una particolarità da non sottovalutare. Se è vero che l’Area Self deve essere una vetrina e non un canale di vendita, tuttavia le vendite sono alte e l’autore (che ha pagato ovviamente l’iscrizione al suo spazio) riceve il 100% degli introiti delle sue vendite.

In questo caso quindi il Salone non si comporta da editore o da libreria (cose che del resto non è) ma crea lo spazio, l’occasione e perfino offre formazione e accompagnamento.

Gli autori della Libreria Self

Abbiamo incontrato alcuni degli autori presenti nell’Area Self. Nelle interviste qui sotto abbiamo parlato con Lucia Anita Iuliano, Daniele Giuliano, L.L.Words e Katy Blacksmith.

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